Mangiare bene non significa fare tutto perfetto, ma trovare un equilibrio che funzioni nella TUA vita di tutti i giorni, senza trasformare ogni pasto in una regola da seguire alla lettera.
Spesso si pensa che per stare bene serva eliminare INTERE CATEGORIE ALIMENTARI, controllare, pesare tutto, ma nella realtà il corpo ha bisogno anche di flessibilità e di ascolto per funzionare meglio.
Il problema nasce quando si entra nel meccanismo del “da lunedì faccio la brava”, e poi basta poco per sentirsi in errore e mollare tutto. Invece quello che funziona davvero è costruire una routine semplice, fatta di pasti regolari che ti tengano stabile durante la giornata. Saltare i pasti o arrivare troppo affamata porta quasi sempre a mangiare di più dopo, senza nemmeno accorgersene. Non serve fare tutto in modo perfetto, basta mangiare in modo da arrivare al pasto dopo senza essere distrutta.
Il punto di partenza poi é smettere di dividere i cibi in buoni e cattivi, perché questo crea solo senso di colpa e confusione. Basta parlare di schifezze e cibi tabù. Che noia. Che spreco di energie. Ci sono cibi più frequenti e cibi più occasionali, ma tutti possono avere uno spazio senza drammi. É la dose a fare il veleno.
Infine, considera che anche il modo in cui mangi conta tanto quanto cosa mangi, perché mangiare di corsa o distrattamente rende più difficile sentire quando sei sazia…sedersi, prendersi qualche minuto cambia molto più di tante regole complicate.
Il nostro corpo è più intelligente di quanto pensiamo, ma ha bisogno di supporto, ascolto, segnali chiari e regolari per funzionare bene. Se lo confondi con restrizioni, yoyo, diete troppo rigide o giornate senza struttura, lui risponde aumentando fame e voglie. Quando invece inizi a dargli continuità, regolarità, prevedibilità…lui si calma e diventa tutto più gestibile, anche a livello mentale. Non serve rivoluzionare tutto da un giorno all’altro, ma fare piccoli cambiamenti che puoi mantenere nel tempo. Bisogna organizzarsi per i giorni più difficili..per potersela cavare bene nei giorni più “normali”.
Alla fine mangiare bene è questione di costruire abitudini che lavorano al posto tuo ogni giorno, senza fatica.
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